Siete in grado di descrivere la gioia che una donna può provare dopo e il parto ? Sicuramente impossibile ! Sopratutto nel momento in cui il piccolo le viene messo affianco.
La nascita del bimbo può essere effettuata con vari procedimenti, ma oggi parliamo del parto cesareo. Tale termine ha origini latine – “caedere” ovvero “tagliare” – e consiste nell’estrazione del feto direttamente dall’addome della mamma, tramite un’incisione delle pareti addominale ed uterina.
Tecnicamente parlando, esistono un paio di metodologie applicabili per la buona riuscita del parto:
Metodo Tradizionale, con la somministrazione di un anestetico locale, la cosiddetta anestesia peridurale (o epidurale) che addormenta la donna dalla vita in giù. Ad essa, poi, il ginecologo praticherà un’incisione orizzontale qualche centimetro sopra il pube, sino ad estrarre il feto;
Metodo di Stark, caratterizzata da un approccio meno invasivo, una minor perdita di sangue ed un decorso post operatorio più rapido in quanto chi opera pratica due sole incisioni: una sulla cute e una sull’utero.
L’operazione, tra preparazione, incisione, estrazione e sutura, ha una durata di circa un’ora, dopo la quale il bambino viene sottoposto a tutti i controlli “di rito” e portato dalla sua mamma.
[...] nascita del bambino può prevedere un procedimento denominato come parto cesareo. Tale termine ha origini latine – “caedere” ovvero “tagliare” – e prevede [...]
25 novembre 2008
[...] nascita del bambino può prevedere un procedimento denominato come parto cesareo. Tale termine ha origini latine – “caedere” ovvero “tagliare” – e prevede [...]
25 novembre 2008
Direi che c’è bisogno di una donna per darci una risposta !
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